La prima volta che ho ordinato una scarpa senza provarla - Stelo

La prima volta che ho ordinato una scarpa senza provarla

Sono uno che legge le recensioni prima di comprare un cavo USB. Non per risparmio, ma per controllo. Mi piace sapere cosa succede prima che succeda.

Quindi quando ho trovato Stelo, la prima cosa che ho fatto è stata aprire una seconda scheda e cercare come funziona la biometria a distanza. Ho guardato il tutorial due volte. Ho letto la pagina del processo dall'inizio alla fine. Ho riletto la parte sulle forme — una per il piede destro, una per il sinistro. Mi sono fermato lì.

"Su misura"  e "online" mi sembravano due parole che non avrebbero dovuto stare nella stessa frase.

Il problema era semplice: il mio piede sinistro è più largo del destro. Non di molto, ma abbastanza da rendere ogni acquisto di scarpe una negoziazione. Prendo il numero del piede più grande e il destro galleggia. Prendo quello del più piccolo e il sinistro protesta dopo le tre del pomeriggio. Ho imparato a convivere con questo compromesso come si convive con una sedia che balla leggermente — ci si abitua, finché non si siede su una sedia che non balla.

La logica c'era: scansione con lo smartphone, due piedi misurati separatamente, forma costruita sulle misure reali. Pulito. Razionale. Ma io ho passato vent'anni a comprare scarpe in negozio proprio perché potevo mettere il piede dentro e sapere subito. Quella certezza immediata mi mancava.

Ho tenuto il sito aperto per tre giorni.

Il quarto giorno ho fatto la scansione. Ci ha messo meno di dieci minuti. Ho mandato le misure. Ho aspettato.

Le scarpe arrivano in una scatola seria. Il tipo di scatola che non butti subito.

Le ho appoggiate sul pavimento. Mi sono seduto. Le ho infilate — prima il piede destro, poi il sinistro — con la lentezza di chi si aspetta ancora una sorpresa sgradevole da qualche parte.

Nessuna sorpresa.

Calzano.

Il giorno dopo, in ufficio, un collega le ha guardate. Ha detto: "belle scarpe." Ho annuito. Non ho aggiunto altro. Certe cose è meglio tenerle per sé.

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